Pagamenti sicuri con


Iscriviti al mio gruppo
su facebook



Iscriviti alla mailing list

Il mio nome è Elisa Gallea, ho 32 anni e una passione infinita per le arti in genere. Da sempre mi diletto nel disegno e nella pittura, utilizzando varie tecniche: acquarelli, gessetti, matite. Replica Watches

Un altro mio grande amore è quello per la scrittura, soprattutto di racconti e poesie: ho partecipato a vari concorsi nazionali, riuscendo quasi sempre a classificarmi in buone posizioni. Ho conseguito una laurea in Scienze della Comunicazione nel marzo 2004, presentando una tesi proprio sulle bambole…ho infatti simulato il lancio pubblicitario de “Le Bambole di Arianna”, nota ditta artigianale italiana. Questa mia passione mi assorbe a 360 gradi! Sono infatti un’accanita collezionista: la mia attenzione è rivolta alle bambole di tutte le epoche e di tutti i materiali.

Da circa 5 anni creo bambole OOAK in pasta sintetica, che espongo e vendo soprattutto negli Usa e in Russia, tramite gallerie specializzate...Nel maggio 2006 ho finalmente realizzato il mio sogno aprendo un piccolo laboratorio di bambole nella mia città, Palermo...qui realizzo bambole in porcellana con stampi di tipo industriale, ma presto spero di ideare una linea di bambole in porcellana tutta mia!

Ho sempre pensato che le bambole abbiano una sorta di anima: il soffio vitale dato loro da chi le ha create o dalle vite vissute nel tempo, impresse nei loro occhi. E così, quasi per caso, il mio amore per loro si è trasformato in una vera e propria passione: non solo la voglia di possederle, ma anche di riuscire a crearle, donando loro una “goccia di vita”. Ho cominciato circa 8 anni fa creando tenere e semplici bambole di stoffa, dai visi infantili, appena abbozzati, ricamati a mano con pochi “tratti”: solo occhi e bocca appena accennati. Ma la stoffa non mi è bastata: avevo bisogno di un materiale che si prestasse meglio alla realizzazione di visi espressivi. Così, da circa tre anni mi sono accostata al cernit, porcellana sintetica da modellare a mano libera, senza l’aiuto di stampi e questo fa sì che ogni creazione sia unica, un OOAK (One-Of-A-Kind). Che gioia quando dopo tante ore di lavoro, si ha davanti una bambola creata con le proprie mani ! E’ certo difficile riuscire a dare la forma che si vuole, l’espressione desiderata…soprattutto per un’autodidatta come me, che non ha mai fatto corsi di scultura, ma ha avuto come unico insegnante un solo libro di Dollmaking sulle bambole in cernit. Spesso non è tanto difficile creare un paio di occhi, un naso, una bocca…ciò che riesce più difficoltoso è armonizzare il tutto, trovare le corrette proporzioni e, soprattutto, donare “il soffio vitale” di cui prima parlavo. Per me si tratta di una vera sfida: ho ancora molta strada da percorrere e sono emozionata e ansiosa di vedere dove andrò a finire! Ho cominciato creando delle bambole-bebè, dalla fisionomia infantile, per poi specializzarmi in bambole- bambine sui 7-8 anni, cercando di rappresentare un momento particolare...l'attesa di una ballerina prima di entrare in scena la gioia per una nuova borsetta....per loro utilizzo sempre materiali di ottima qualità: capelli veri o in mohair, occhi in cristallo, abitini confezionati a mano e scarpette "Made in Italy" in pelle….
 
Cerco sempre di creare bambole che abbiano un comune denominatore: la dolcezza.